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La timidezza è un dato di fatto

La timidezza fa parte della personalità. Per cui, non è tuo figlio a dovere cambiare, ma tu, e anche se può sembrare difficile, non lo è. Non insistere.

Il bambino ti sta appiccicato Rifiuta di partecipare a qualsiasi attività che coinvolga anche altri Si nasconde dietro di te e non ti lascia andare, mentre gli altri bambini si tuffano nei giochi, vanno sullo scivolo, si rubano i giocattoli a vicenda e se la spassano al parchetto
In fondo, ci resti male, ti dispiace per il tuo piccolino e lo avverti come una cosa frustrante Vorresti poter fare qualcosa, qualsiasi cosa per aiutarlo
La timidezza è comune, un bambino su due è timido e capita a tutti, a volte, di dare meno confidenza, soprattutto se c'è di mezzo una qualche circostanza di separazione Ma alcune persone sono per natura più timide e introverse di altre Hanno bisogno di più tempo per ambientarsi e faticano a a integrarsi Per esempio, se c'è un estraneo, se c'è una situazione nuova, come una festicciola, o quando si va all'asilo o a scuola, se ci si ritrova al centro dell'attenzione o si devono lasciare la mamma e il papà, il tutto diventa ancora più difficile 
E' così e basta, non c'è nulla che tu possa dire o fare per cambiare le cose E' questione di personalità
A volte, la timidezza dura solo per una breve fase, e basta portare pazienza Insistere o sgridare il bambino non sarà d'aiuto Al contrario, peggiorerà la cosa e renderà il bambino ancora più insicuro Se poi vi accorgete che non è una fase passeggera, dovrete avere ancora più pazienza e accettare il fatto che il bambino possa non superarla mai Secondo alcuni studi, solo il 40 percento dei bambini supera la timidezza al momento dell'iscrizione alla scuola materna Se si è molto timidi sin da bambini, infatti, probabilmente lo si continuerà ad essere anche da grandi
Per cui, come rendersi utili? Le ricerche mostrano che quei genitori con la tendenza a incoraggiare dolcemente e supervisionare senza troppe pressioni le attività del bambino, ottengono maggiori risultati rispetto a coloro che stanno con il fiato sul collo Ciò significa che per un bambino più timido, l'ideale è un genitore meno insistente Mamma e papà devono essere calmi, comprensivi e sensibili
Prova a dire:
- Che capisci Sii solidale con tuo figlio o tua figlia quando ti dice cosa prova Stai serena, non viverla come una frustrazione, lei, o lui, non può farci nulla, non c'è davvero modo
 
- Dagli la possibilità di ambientarsi Vai un po' prima quando non c'è troppo affollamento
 
- Faccia a faccia Piuttosto che costringere il bambino a socializzare, prova a creare situazioni che non siano troppo d'impatto, come un gioco a due
 
- Fai in modo che il bambino osservi gli altri giocare e capisca cosa sta succedendo, dai qualche dritta su come iniziare, ma fai decidere a lui, o lei, quando cominciare Sii paziente, non insistere
 
- Elogia i tentativi di socializzazione da parte del bambino
 
- Quando il bambino sarà più grande, parlate di come porsi quando si è in mezzo ad altre persone
 
- A volte, giocare con dei bambini più piccoli per un breve periodo di tempo, può affinare le abilità di socializzazione
 
Non smettere di provarci Continua a esporre tuo figlio a contesti diversi, anche se se non vuole fare altro che starsene in un angolino a guardare Con il tempo, acquisirà più sicurezza e capirà di potere legare con altri bambini
 
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